Il Progetto


Segnale libero


Le Origini

L'opportunità nasce dall'operazione di dismissione da parte di Telecom delle cabine telefoniche. Il comune di Vercelli, coglie questa occasione per dare vita ad un progetto di riqualificazione, proponendo all'Associazione "Libriamoci a Vercelli" di utilizzarne sette per organizzare al loro interno punti di Scambialibro, ovvero una versione ridotta dell'evento che l'Associazione organizza da anni.

Dopo aver valutato la proposta, "Libriamoci" risponde con una idea: utilizzare una cabina per lo Sambialibro e invadere le restanti con opere visive, musicali, rappresentazioni teatrali, happening artistici e quanto possa creare collaborazione e connessione con artisti della città ed esterni.

L'idea

Si tratta si sette cabine telefoniche dismesse, collocate in vari punti della città. Della singola cabina rimane la struttura senza nulla all'interno: né telefono, né mensole, né luce. "Libriamoci a Vercelli" fornisce un'ispirazione attraverso una frase 'letteraria' che farà da suggestione per gli artisti che, di volta in volta, si proporranno per la realizzazione della loro opera in cabina.

La selezione delle proposte dei partecipanti sarà fatta dallo staff, ogni artista avrà la possibilità di utilizzare la singola cabina per un periodo di tempo che varierà da uno a tre mesi. Dovrà occuparsi della installazione dell'opera, e avrà l'opportunità di organizzare nel suo intorno piccoli eventi o quanto servisse per poter promuovere il suo lavoro. L'idea è quella di dare vita a cicli espositivi, quindi la call è sempre aperta a tutti coloro che invieranno proposte di intervento. La frase di ispirazione è nella home page del sito.